Schwarzwald: Baden – Baden, Schwarzwaldhochstraße e S-Moove.

Da Bad Wildbad, dove abbiamo passeggiato tra gli alberi, ci dirigiamo verso la città di Baden-Baden, ma arrivati lì ci accorgiamo…di aver sbagliato meta: fa troppo caldo, c’è troppa gente e troppa “ricchezza” per i nostri gusti. Cerchiamo un po’ di refrigerio nel parco cittadino, mangiamo un panino al mercato (impossibile pensare di pranzare in un locale, i prezzi sono da capogiro) e poi ci allontaniamo dal centro fatto di negozi di lusso, alberghi e casinò. Sicuramente la città ha il suo fascino, ma non fa per noi.

Decidiamo allora di guidare lungo la Schwarwaldhochstrasse, la statale 500 che attraversa i paesaggi del parco forestale del nord da Waldkirch a Feldberg per circa 65km e che, in una giornata limpida come questa, ci offre dei panorami davvero mozzafiato; leggiamo online che, alle volte, è persino possibile ammirare le Alpi svizzere ma non saremo così fortunati.

Tuttavia, guidando, le nuvole iniziano ad incombere e prima di beccare l’ennesimo temporale decidiamo di fermarci per prendere un po’ di fresco e fare una passeggiata nel bosco. Attraversiamo un tratto di Foresta dove si incrociano alcuni dei numerosi trekking lunghi (forse il Westweg?) e incrociamo un gruppetto di ragazzi che camminano carichi di zaini. Il bello di questi sentieri è che sono attrezzati ovunque: ci sono panchine, aree di sosta, cartelli (anche se quelli un po’ poco chiari, ma basta avere una cartina) e cittadine ogni pochi km. Dunque chi vuole intraprendere simili trekking, pur non potendo pernottare liberamente, trova comunque tanti servizi tra i quali scegliere.

Il sentiero ci libera dall’oppressione del caldo cittadino dal quale stavamo scappano e quando torniamo all’auto dopo un paio d’ore, facciamo merenda e troviamo un posticino in cui dormire. Noi utilizziamo l’app Park4Night che consente di vedere su una mappa aree di sosta, posteggi, campeggi, meccanici e tanto altro. Scegliamo un area immersa nel verde e ci inerpichiamo vicino all’abitato di Gutach, tra stradine strette e casali di campagna, e curva dopo curva ci avviciniamo sempre più alle cime delle colline. Arriviamo infine al piccolo borgo di Moosenmättle: poche case, un grande parco giochi con area di sosta e un pascolo di mucche; noi ci posteggiamo proprio lì, sotto qualche albero, e ci prepariamo per la sera. Non si sente un rumore.

Dopo aver fatto la doccia e aver steso i panni, ci prepariamo per cena, stappiamo una birra e apriamo i nostri moduli S-Moove per cucinare. L’allestimento è composto da un pianale di legno sul quale possiamo avvitare, e SPOSTARE a seconda della necessità, tutti i nostri moduli. In quelli sopra i passaruota abbiamo stivato da un lato provviste secche come pasta, biscotti, riso eccetera, e dall’altro le taniche d’acqua. Sopra uno dei passaruota si trova un altro modulo “armadio” che contiene TUTTI i nostri vestiti (ammetto che il mio ripiano è un po’ più pieno di quello di Simo…). Il modulo più stretto “chiude” l’area da pranzo e fa da stivaggio per altre provviste come olio, salsa, miele, birre e così via. La cosa pazzesca è che su tutti i mobili ci si può tranquillamente sedere senza paura di romperli! Per questa ragione l’area pranzo pur essendo fissa, con il tavolino al centro, può variare di volta in volta sedendoci uno accanto all’altro o frontali.

Anche il tavolino è fissato al pianale, e quando ci serve un piano da lavoro esterno per cucinare basta svitarlo e portarlo fuori. La cucina, invece, è posizionata sul retro e rivolta verso l’esterno, in modo tale da poter cucinare e lavare i piatti dall’esterno, una volta che si apre il portellone posteriore. Questa cosa è comoda sia in caso di giornate di sole (il portellone di fa ombra) che in caso di pioggia (ti protegge dall’acqua)! Il modulo S-Moove adibito a lavandino contiene lavello e tanica delle acque grigie, il modulo cucina contiene il fornello Campingaz, padelle, stoviglie e altro cibo in scatola. Si, abbiamo più cibo che vestiti nel VanRooster! Il frigo IndelB è stato acquistato separatamente dall’allestimento, è a compressore (quindi consuma molto meno) e contiene 30L di carico. Dell’impianto elettrico si è occupato interamente Simone e io, più che dire chapeau, non saprei che altro aggiungere! Del letto, invece, vi avevamo già parlato in questo post.

Che ne pensate della nostra camperizzazione, vi piace? Se volete altre informazioni in merito, scriveteci o contattate il nostro allestitore S-Moove!

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