Patagonia: come prepararsi per Torres del Paine.

Dopo la Valle de la Luna in bici, io e Simone abbiamo preso un volo per il sud, decisi a spostarci direttamente in Patagonia per i grandi trekking. Però prima di raccontare cosa abbiamo fatto nel Parco Nazionale di Torres del Paine vorrei stilare una piccola guida su come prepararsi ad un viaggio nel Sur. Non si sa mai che qualcuno dei miei lettori ne possa usufruire!

QUANDO ANDARE A TORRES DEL PAINE: sembra una sciocchezza parlare del periodo, ma in realtà non è così scontato. Noi siamo andati a gennaio, cioè quando nell’altro emisfero c’è l’estate australe. Questo significa essere nel pieno della stagione vacanziera! Il periodo più adatto, probabilmente, è il finire dell’estate (febbraio / marzo): la folla inizia a diradarsi e le condizioni meteo sembrano essere più stabili. Gli amanti della neve ci possono anche andare durante l’inverno australe (la nostra estate) ma a quel punto bisogna essere preparati a temperature più rigide, neve, sentieri magari chiusi e – soprattutto – non tutti i rifugi del Parco sono aperti. Quindi, attenzione!

COME ANDARE A TORRES DEL PAINE: la tratta è facile: in aereo si atterra a Punta Arenas, da lì si prende un autobus e si va a Puerto Natales, che è il vero punto di attacco per le escursioni poiché vi partono gli autobus giornalieri per il parco di Torres del Paine. Tutti gli autobus partono dal terminal centrale e hanno all’incirca la stessa tariffa di 12mila pesos (noi li abbiamo acquistati direttamente dal nostro campeggio). Ci sono DUE partenze giornaliere: o alle 7 del mattino o alle 14. Idem per il ritorno: o alle 13/14 (a seconda della zona del parco) o alle 18.30/19.30. Quando si arriva all’ingresso (zona Laguna Amarga) dopo circa tre ore di bus, un guardia parco entrerà nel bus per farvi lo spiegone su come comportarvi all’interno dell’area naturale e poi verrete instradati verso il centro di accoglienza, dove si fanno i biglietti. Chi li ha già fatti online e può mostrare il ticket ai guardia parco, viene smistato verso una coda. Gli altri devono compilare un modulo con date e tempi di percorrenza, e poi procedere alla cassa. L’ingresso costa 21mila pesos per gli stranieri in alta stagione (circa 28€) ed è valido anche per più giorni: noi abbiamo pagato la quota per il primo ingresso e poi specificato che saremmo ritornati il giorno successivo e ci saremmo fermati altri tre, ed ci è bastato scriverlo dietro il biglietto e mostrarlo in seguito senza pagare altre tasse.

COME PRENOTARE PER TORRES DEL PAINE: ecco, questo è un argomento un po’ difficile. Partiamo dal presupposto che, stando alla nostra guida, non c’era bisogno di prenotare per i campeggi gratuiti presenti nel parco (gestiti dal CONAF, l’ente forestale). Aggiungiamo a questo il fatto che, decidendo giorno per giorno le tappe, ci è fisicamente impossibile sapere a distanza di mesi che cosa fare in una data specifica, al massimo lo sappiamo una settimana prima. Inoltre a Puerto Natales il gestore del campeggio dove risiedevamo ci dice: 1- che ci frega di prenotare, i campeggi sono grandi, basta entrare in uno e chiedere di farci pernottare; 2- che i campeggi a pagamento sono gestiti da due agenzie private, entrambe in città, e che per prenotare bisogna andare da una e dall’altra per cercare di combinare le date. Siamo basiti, ma seguiamo le istruzioni per andare nelle agenzie, dato che non vogliamo rischiare di essere cacciati dal parco per aver campeggiato senza permesso. Ed inizia l’odissea! Le agenzie (Vertice Patagonia e Fantastico Sur) stanno a circa 2km l’una dall’altra e si sono divise esattamente a metà il parco per cui, dopo essere andati da Vertice per tentare di prenotare le prime tappe, tocca mettere tutto in stallo e correre dall’altra per vedere se sono disponibili campeggi nelle date appena successive. Poi tornare alla prima agenzia per prenotare. E poi correre di nuovo alla seconda per confermare il resto… Non solo: se i campeggi della metà sinistra (Vertice Patagonia) sono belli, grandi, puliti, ben gestiti e soprattutto economici (5mila pesos a persona per notte), l’unico di Fantastico Sur dove ci fermiamo è un autentico porcile – oltre che salasso. Al costo folle di 15mila pesos a persona a notte, dormiamo sotto le Torri del Paine usufruendo di bagni rotti e sporchi e di uno shelter per cucinare costituito da un tendone di teli da camion con quattro tavolacci dentro (capacità del campeggio: 200 persone). Nessuna prenotazione è rimborsabile e, quando andiamo a metà gennaio, scopriamo che i campeggi sono pieni fino ai primi di marzo: è quasi un miracolo trovare tre date che combacino. L’organizzazione qui ci ha deluso molto!

CHE ATTREZZATURA PORTARE A TORRES DEL PAINE: ovviamente questo dipende da che tipo di attività volete intraprendere, ma alcune indicazioni sono fondamentali per tutti. Il detto secondo cui in Patagonia si vedono tutte quattro le stagioni in un giorno E’ VERO: noi abbiamo preso sole, pioggia, vento, nebbia e Simone, la mattina che è salito alle Torri, ha sentito anche fiocchi di neve portati dal vento. Quindi è bene essere pronti a tutto! Sicuramente serve abbigliamento tecnico anche per le gite più brevi e scarpe da ginnastica e/o scarponi da montagna a seconda dell’attività. Vestitevi sempre a cipolla: una maglietta a maniche corte, un maglioncino o un pile, e una giacca antivento e antipioggia; il meteo può cambiare rapidamente e non è difficile essere sorpresi da scrosci d’acqua, come anche da venti forti. Per chi non è abituato a camminare in montagna, è bene che si aiuti con dei bastoni da trekking. Inoltre: portate sempre un cappellino per proteggervi dal sole e crema ad alto fattore di protezione. Qui c’è il buco dell’ozono e i raggi UV sono estremamente dannosi! Acqua e snacks, neanche a dirlo, sono necessari.

CHE ATTREZZATURA PORTARE PER LUNGHI TREKKING: Chi invece si prepara per lunghi trekking (come abbiamo fatto noi), ha bisogno di attrezzatura più completa. Innanzitutto serve uno zaino capiente, dai 40L ai 70L, e attrezzatura da campeggio. Tuttavia nel parco si può scegliere tra vari tipi di pernottamento: in campeggio con la propria attrezzatura, in campeggio con attrezzatura a noleggio, o in rifugio. Quindi lo zaino si riduce di peso e dimensioni se non dovete portarvi tenda e sacco a pelo. Portatevi indumenti di ricambio caldi, soprattutto per la sera: noi abbiamo indossato tshirt e pantaloni modulabili per i tre giorni, e abbiamo preparato indumenti termici per cambiarci a fine giornata. Anche un paio di sandali o ciabattine sono utili per far riposare i piedi dopo i trekking. Come già detto, una giacca che protegga da vento e pioggia è indispensabile, così come la cover impermeabile per lo zaino. Portatevi un sacco a pelo che resista fino a temperature sotto lo zero, dato che di notte fa freddino, e un materassino che vi protegga a sufficienza dal freddo del terreno. Quanto alla tenda…ecco, vi racconteremo la nostra esperienza con una tenda ultralight autoportante…sappiate che per la Patagonia è bene dotarsi di tende a igloo, con tanti ancoraggi (portatevi picchetti extra) per resistere al vento che può raggiungere anche i 100 km/h. Quasi tutti i rifugi sono dotati di minimarket dove comprare generi alimentari e carburante per i fornelli. Noi abbiamo visto soprattutto i classici fornelli a gas, mentre noi abbiamo usato il nostro solito Vargo ad alcool. Pianificate bene quanti pasti al giorno portarvi: ovunque a Puerto Natales si possono comprare le buste di cibo liofilizzato, ma molti avevano polenta precotta, latte in polvere o pacchi di pasta. Cibo semplice ma sostanzioso! Non dimenticatevi il cioccolato e/o la frutta secca, che durante il cammino danno la carica, e non preoccupatevi dell’acqua: si trova ovunque, e per essere sicuri, basta avere un comune filtro per bere.

E ora che siamo pronti che si fa? Si parte per Torres del Paine e il famoso W Trek!

6 commenti Aggiungi il tuo

  1. Grazie delle info, e delle foto…mi hai fatto tornare il mal di Patagonia… 🙂

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  2. Noolyta ha detto:

    Che bello, un viaggio del genere sarebbe il mio sogno!!

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    1. Te lo consiglio, almeno una volta nella vita bisogna andarci!

      Piace a 1 persona

      1. Noolyta ha detto:

        Magari!!!!

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